Cittadella Felbarr città

Da Miniature Fantasy.

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Cittadella Felbarr città

Saccheggiata dalle luride mani di tribù di orchi in guerra, questa fortezza di montagna e in corsa contro il tempo per ricostruire le sue difese prima del ritorno dei nemici. Lo stemma della cittadella è una combinazione del simbolo personale del re e di quello della sua divinità patrona, Clangeddin Silverbeard. È una corona d'oro decorata con tre zaffiri, poggiante sulle lame di una coppia di asce da guerra naniche.

Cittadella Felbarr (piccola città): Convenzionale; AL LB; limite di 15000 mo; Risorse 5240250 mo; Popolazione 6987; Mista (nani degli scudi 81%, nani dorati 6%, nani urdunnir 5%, umani 5%, gnomi delle profondità 7%, altri 1%).

Autorità; Re Emerus Warcrown, Grr16 nano degli scudi LB.

Personaggi importanti: Unnal Hornwinder, Chr8 Run8 di Berronar Truesilver nana degli scudi LB (Consigliere Reale); Durnen Stonehallow, Pal10 di Moradin nano degli scudi LB (Consigliere Reale); Khunad Darkstone, Esp14 nano dorato NB (Mastro Ingegnere e Consigliere Reale); Jandar Starblade, Pal6 mezzelfo LB (comandante della compagnia della Legione d'Argento attualmente di stanza in Felbarr).

Guardie della Cittadella (779 tot): Com15, Grr13, Com11, Pal10, Grr9, Mnc9, Com9, Brb8, Rgr8, Chr7, Com7, Brb6, Grr6, Mnc6, Pal6, Chr5, Pal5 (2), Rgr5, Com5 (3), Bbr4 (2), Grr4 (2), Pal4 (3), Com4 (9), Brb3 (3), Chr3 (2), Grr3 (4), Mnc3 (4), Pal3 (4), Rgr3 (2), Com3 (24), Brb2 (4), Chr2 (3), Grr2 (5), Mnc2 (4), Pal2 (7), Rgr2 (3), Com2 (104), Bbr1 (3), Chr1 (5), Grr1 (15), Mnc1 (4), Pal1 (11), Rgr1 (7), Com1 (527)

Compagnia della Legione d'argento (200 tot) (non computata nel conteggio della popolazione): Chr5, Grr5, Chr4, Grr4 (3), Com4 (4), Grr3(5), Com3 (11), Chr2 (2), Grr2 (7), Com2 (34), Grr1 (9), Com1 (122).

Altri: Brb13, Brb12, Brb8, Bbr6, Brb5, Brb3 (3), Brb2 (3), Brb1 (5), Brd12, Brd10, Brd6 (2), Brd5 (2), Brd4 (2), Brd3 (3), Brd2 (5), Brd1 (6), Chr13, Chr10, Chr7, Chr6 (3), Chr5 (2), Chr4 (4), Chr3 (7), Chr2 (10), Chr1 (16), Drd7, Drd4, Grr13, Grr5, Grr4; Grr3 (2), Grr1 (6), Ldr13, Ldr12, Ldr10, Ldr6 (3), Ldr5 (2), Ldr4 (3), Ldr3 (6), Ldr2 (4), Ldr1 (9), Mag12, Mag10, Mag9, Mag8, Mag6, Mag5 (2), Mag4 (2), Mag3 (3), Mag2 (7), Mag1 (11), Mnc12, Mnc8, Mnc5, Mnc3 (2), Mnc2 (3), Mnc1 (5), Rgr10, Rgr7, Rgr6, Rgr5, Rgr4 (2), Rgr3 (3), Rgr2 (2), Rgr1 (5), Str11, Str10, Str8 (2), Str7, Str6, Str5 (2), Str4 (4), Str3 (3), Str2 (6), Str1 (9), Adp13, Adp11, Adp9, Adp6 (2), Adp5, Adp4 (3), Adp3 (4), Adp2 (5), Adp1 (29), Ari13, Ari11, Ari8, Ari7, Ari5 (2), Ari4 (2), Ari3 (5), Ari2 (8), Ari1 (26), Com8, Com6, Com5, Com4 (3), Com3 (9), Com2 (21), Com1 (64), Esp11, Esp8 (2), Esp7, Esp6, Esp5 (2), Esp4 (6), Esp3 (7), Esp2 (14), Esp1 (183), Pop 18, Pop 13, Pop11, Pop9, Pop6 (2), Pop5 (5), Pop4 (17), Pop3 (81), Pop2 (212), Pop1 (5251).

L'aspetto esteriore, visibile per gran parte della lunghezza della stretta strada che si contorce risalendo le pendici meridionali delle Montagne Rauvin infestate dagli orchi, fa sembrare Cittadella Felbarr poco più di un grande portale intagliato nel fianco della montagna. Tuttavia, il suo semplice aspetto è ingannevole, perché l'ingresso è ben sorvegliato e dietro i portali di pietra incisi di rune giace una città nanica, un tempo assediata, e ora in pieno recupero.

Brevi cenni storici

La storia recente di Cittadella Felbarr è descritta in dettaglio nell'Ambientazione di Forgotten Realms. Da quando i seguaci di Re Warcrown hanno liberato la fortezza dagli artigli degli orchi, hanno dedicato loro stessi a restituire alla loro casa la statura di un tempo. Hanno affrontato la sfida in modo ammirevole, riparando i danni causati dagli abitanti precedenti mentre simultaneamente miglioravano le difese e la sicurezza. Così grande è stata l'operosità dei suoi seguaci che Re Warcrown è stato in grado di riaprire alcune delle miniere nei Campi di Felbarr. Da quando si è unito alla lega delle Marche d'Argento, Cittadella Felbarr ha goduto di un supporto aggiuntivo di soldati e artigiani umani, e con il loro aiuto il re spera che possano presto essere riaperte le miniere rimanenti. Fino a ora, nessuna delle molte tribù di orchi o goblin che brulicano nel Rauvin ha saggiato le rinnovate difese della cittadella, ma ogni cittadino della fortezza sa che è solo una questione di tempo prima che si debbano scontrare nuovamente con i loro antichi nemici.

In aggiunta ai nani sotto il comando di re Warcrown, è qui stanziato un distaccamento di duecento soldati della Legione d'Argento. Circa la metà è composta dai robusti nani di fanteria dalla Cittadella Adbar, e il resto sono Cavalieri d'Argento. Sotto il comando del paladino Jandar Starblade, la compagnia della Legione d'Argento pattuglia con vigore le vicine Terre della Luna e le colline pedemontane del Rauvin.

Luoghi importanti

I luoghi seguenti sono tra quelli che gli avventurieri vedranno e visiteranno più probabilmente a Cittadella Felbarr.

1. Il Martello

Uno dei primi progetti che i nani intrapresero dopo aver preso la fortezza fu la riparazione di questo portale guardato da due torri in pietra alte 12 metri che sbarrano la strada alla cittadella stessa. Con la porta nuovamente al suo posto e le mura rinforzate, il Martello è quasi finito. Una volta completato, sarà di nuovo la prima linea di difesa di Felbarr.

Oltre il Martello, i nani di Felbarr stanno elevando una seconda porta conosciuta come l'Incudine. Quando sarà com pletata la prossima estate, questo paio di torri di 9 metri saranno le gemelle minori del Martello. La torre occidentale è già completata e in uso.

2. Le Vedette

Non appagato di basarsi su torre e porte per difendersi, Re Warcrown ha ordinato la costruzione di queste alte piattaforme sui pendii orientali sopra la strada di avvicinamento. Entrambe hanno basse mura protettive, caserme per i soldati e armamento a distanza. La Vedetta Meridionale e completata, e tiene una batteria di catapulte pesanti e baliste. La Vedetta Settentrionale dovrebbe essere completata per la prima neve di quest'anno (1372 CV) e attualmente ospita solo una singola balista. La Vedetta Meridionale e connessa alla sua compagna attraverso un passaggio sotterraneo. La Vedetta Settentrionale è a sua volta col legata alla cittadella principale attraverso un ponte in pietra che attraversa il Torrente Felbarr.

5. Il Cancello delle Rune

Il più grande risultato dei nani seguito alla riconquista della cittadella è stata la ricostruzione del suo massiccio portale in pietra. Una coppia di porte in pietra, ognuna ampia 6 metri e spessa 90 centimetri, e infissa su cardini scavati nella roccia dell'intelaiatura. Le porte e l'intelaiatura sono coperte di rune tracciate da Re Warcrown stesso e infuse di incantesimi mortali da Unnal Hornwinder. Vi sono un totale di trentadue rune sulla porta e l'intelaiatura: quattro di Barriera di lame, quattro di Dettame, sei di Blocca mostri, sei di Punizione sacra, sei di Parola sacra e sei di Ira dell'ordine. Tutte le rune sono permanenti finché non vengono altrimenti dissolte e sono attivate dal passaggio di orchi o goblinoidi malvagi (eccetto per quelle di dettame e di parola sacra, che sono anche attivate anche dal passaggio di draghi ed esterni malvagi).

Campi di Felbarr

La zona di terre selvagge circostante la cittadella è conosciuta come i Campi di Felbarr. Le miniere d'oro e mithral, inizialmente aperte e sfruttate centinaia di generazioni di nani fà sono sparse per tutti i Campi. Tutte caddero in disuso e molte furono completamente perdute durante gli anni dell'occupazione orchesca. I seguaci di Re Warcrown hanno riaperto alcune di quelle più facili localizzare, e minerale prezioso scorre nuovamente dentro le porte della cittadella (e nuovamente fuori, principalmente in carovane dirette a Cittadella Adbar per la raffinazione).


Strada Sotterranea

Scavata nei secoli passati attraverso la solida roccia dagli arcanisti Netheresi, una vasta strada sotterranea corre verso est dalle profondità di Cittadella Felbarr verso Ascore e oltre nel Reame Sepolto sotto l'Anauroch. Delle diramazioni conducono a nord verso Cittadella Adbar e a sud verso le profondità sotto Sundabar. Le propaggini occidentali della Strada Sotterranea sono ancora utilizzate dalle carovane naniche.